Te lo dico con il CORPO

L’adolescenza rappresenta un periodo di transizione e sviluppo nel corso del quale avvengono importanti cambiamenti. Questi, se vissuti in modo inadeguato, possono portare ad acquisire comportamenti alimentari scorretti.

Gli adolescenti per comunicare in modo non verbale il loro disagio fisico, manifestano disturbi del comportamento alimentare. Tale atteggiamento, nasconde in realtà un disturbo più profondo.

I loro comportamenti possono essere caratterizzati da rituali ossessivi nelle fasi precedenti e concomitanti al pasto. E’ possibile osservare regimi alimentari restrittivi ed eccessiva attività fisica e/o abbuffate che possono portare a condotte eliminatorie.

FATTORI DI RISCHIO

Questi tipi di comportamenti possono essere caratterizzati da vissuti di solitudine e distanziamento sia dal gruppo dei coetanei che dal nucleo familiare.

Durante il periodo adolescenziale, il rapporto con i genitori si complica: i ragazzi mettono in atto una sorta di conflittualità con le figure di riferimento rivendicando una maggiore indipendenza e autonomia.

Talvolta anche la mancata elaborazione di situazioni quotidiane come divorzi, separazioni o lutti può portare con se un dolore che si manifesta attraverso un disturbo alimentare.

Inoltre, nella società odierna, i Mass Media giocano un ruolo fondamentale per gli adolescenti. I ragazzi vengono costantemente bombardati da ideali di bellezza e modelli perfetti ai quali fare riferimento, sperimentando così un senso di inadeguatezza non avendo sviluppato una solida e definita identità.

Un altro fattore di rischio può essere rappresentato da situazioni di bullismo che l’adolescente può vivere in ogni contesto quotidiano.

Il cibo rimane così l’unico pensiero costante, assumendo dunque un ruolo predominante. Questa rigidità, crea un’apparente sicurezza che porta l’adolescente a mettere in atto comportamenti ritualizzati e a mantenere abitudini disfunzionali. I ragazzi, così, non identificandosi più con il proprio corpo, tendono a tenerlo sotto controllo attraverso il disturbo alimentare.

COSA PROPONE IL CENTRO

Il Centro di Psicoterapia e Formazione FIDA offre percorsi di psicoterapia individuale per gli adolescenti e un supporto alla genitorialità, personalizzati in base alla situazione contingente. L’accompagnamento psicologico può essere, inoltre, affiancato da consulti medici e nutrizionali, gestiti da dietisti e nutrizionisti, al fine di offire un approccio integrato.

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