Passa al contenuto principale

Spazio Adolescenti CPF Torino

Uno spazio dedicato a preadolescenti, adolescenti e giovani adulti che stanno attraversando momenti di difficoltà, crisi o cambiamento.

Lo Spazio Adolescenti CPF Torino offre un luogo sicuro di ascolto e supporto psicologico, dove i ragazzi e le famiglie possono dare significato ai momenti di crisi e a comportamenti disfunzionali propri del periodo adolescenziale e affrontare le sfide del periodo evolutivo.

A chi si rivolge

Lo Spazio Adolescenti CPF Torino è rivolto a:

  • preadolescenti, adolescenti e giovani adulti che vivono disagi emotivi, relazionali o comportamentali
  •  genitori che desiderano comprendere meglio le difficoltà dei propri figli e trovare strumenti di supporto

Obiettivi

L’intervento è centrato principalmente sull’adolescente e si propone di:

  • offrire un sostegno psicologico, volto a comprendere emozioni, pensieri e comportamenti
  • dare significato ai momenti di crisi tipici del periodo evolutivo adolescenziale
  •  sostenere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia e dell’autostima
  •  prevenire la cronicizzazione del disagio psicologico
  • supportare i genitori nel comprendere i cambiamenti e i comportamenti dei figli, favorendo relazioni più efficaci
  • costruzione di un progetto di intervento individualizzato con l’intervento di una equipe multidisciplinare composta da psicologi, psicoterapeuti, educatori, nutrizionisti, psichiatri e neuropsichiatri infantili.

Aree di intervento

Lo Spazio Adolescenti interviene sui principali disagi adolescenziali, tra cui:

  • ritiro sociale e isolamento 
  • ansia, attacchi di panico e difficoltà emotive
  • dipendenze (affettive, da sostanze, da smartphone e device digitali)
  • difficoltà relazionali e sociali
  • difficoltà e conflittualità familiare
  • immagine corporea e disturbi alimentari
  • difficoltà scolastiche e orientamento all’autonomia per lo studio
  • difficoltà nella costruzione dell’identità e dell’autonomia
  • elaborazione di eventi traumatici

Attività

Lo Spazio Adolescenti CPF Torino propone:

  • psicoterapia individuale per preadolescenti adolescenti e giovani adulti
  • sostegno psicologico
  • educativa territoriale
  • laboratori creativo-espressivi
  • laboratori di sostegno all’apprendimento e allo studio
  • supporto alla genitorialità
  • interventi nelle scuole a Torino e sul territorio progettati su misura in base a bisogni specifici

Orientamento teorico

L’équipe lavora secondo un orientamento psicodinamico, focalizzato sulla comprensione del significato dei sintomi e dei comportamenti all’interno del percorso evolutivo dell’adolescente.

Modalità di contatto e presa in carico

1) Per accedere allo Spazio Adolescenti CPF Torino è possibile:

  • contattare telefonicamente il Centro CPF ai numeri 011-7719091
    oppure 351-8003829 (lun-ven 9-18)
  • inviare una mail a centroadolescenti.cpf@gmail.com

2) Dopo il primo contatto, verrà fissato un colloquio iniziale con una psicologa del centro

  • con i genitori, nel caso di minorenni
  • con il giovane adulto, nel caso di maggiorenni
  • oppure con i genitori, qualora siano loro a vivere una situazione di difficoltà

3) Successivamente verranno effettuati alcuni colloqui di inquadramento finalizzati alla comprensione approfondita della situazione e alla definizione dell’intervento.

4) Restituzione e progetto di intervento: al termine della fase di consultazione viene effettuata una restituzione, durante la quale vengono fornite indicazioni sul percorso terapeutico più adeguato, costruito sulla base dei bisogni specifici.

Pe(n)sa differente: festival dell’espressione creativa e della bellezza autentica.

Lo stato dell’arte nella prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi dell’alimentazione e l’obesità

Lecce • 16/17/18 giugno 2022
Polo Bibliomuseale di Lecce

I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) sono patologie psichiatriche emergenti che si stanno diffondendo con notevole rapidità. Riguardano fasce sempre più ampie di popolazione, determinando un impatto economico consistente sul Servizio Sanitario Nazionale. Rappresentano, secondo il Global Burden of Disease (2013), la dodicesima causa di disabilità per le donne di età compresa tra i 15 e 19 anni in Paesi ad alto reddito. Sono disturbi psichiatrici gravi e complessi potendosi verificare in poco tempo condizioni fisiche e psichiche di allarme. Sono caratterizzati da un alto tasso di cronicità, mortalità e recidiva. Comportano danni alla salute psichica e fisica, oltre che al funzionamento psicosociale compromettendo in modo consistente la qualità di vita. È necessario, pertanto, elaborare e coordinare interventi preventivi, diagnostici, terapeutici e riabilitativi in Unità Operative dedicate e specializzate che, all’interno di una rete assistenziale stabile, possano garantire l’unitarietà e la continuità del percorso di cura con intensità crescente.
Così come riportato nelle Linee Guida Internazionali (NICE, APA), nelle Raccomandazioni dell’ISS e del MdS (2013), l’intervento deve essere multidimensionale, interdisciplinare e multiprofessionale integrato negli ambiti di salute fisica e nutrizionale, psicologica e psichiatrica, relazionale, sociale e culturale. Nella cura di queste malattie non si può prescindere da un percorso di integrazione tra competenze capace di affiancare conoscenze e pratiche mobilitate a porsi il problema del disagio in tutta la sua complessità, pratiche con cui dare luogo a un progetto di umanesimo concreto che riflette sulla qualità del vivere.
L’evento scientifico si inserisce nell’ambito di Pe(n)sa differente Festival dell’espressione creativa e della bellezza autentica che ha preso l’avvio nel 2008 all’interno del programma ministeriale nazionale Guadagnare la Salute. Rendere facili le scelte salutari. Il Festival, progettato e organizzato dall’associazione scientifico-culturale ONLUS Salomè e dal laboratorio di comunicazione Big Sur con la direzione scientifica di Caterina Renna, celebra la soggettività che si manifesta come diritto al pensiero critico, alla differenza e alla variazione. Valorizza l’unicità e la novità che ogni persona essenzialmente è, con le sue possibilità espressive e la propria peculiare bellezza. Promuove la cura di sé e vuole essere un invito a un percorso di costruzione personale che passi attraverso la resistenza alle attuali forme di mercificazione e omologazione.
Il titolo scelto per l’edizione 2022, Rinasco al sortilegio con meraviglia con furore, tratto da una poesia di Antonio Leonardo Verri, vuole proporre una riflessione sul “cambiamento”. Il cambiamento che abbiamo mancato dopo la fase più acuta della pandemia, che non ha saputo “far scuola”. Quello frenato dalla pretesa di poter ripartire senza fare i conti con la realtà delle cose, come se niente fosse successo. Quello che non ha considerato una diversa possibilità di ‘volo’. Per provarsi ‘nuovi’ nella difficoltà, per osare strategie rivoluzionarie nel e per il vivere.
E allora due domande: Cosa sperare dopo l’incubo pandemico? Quali leve muovere per tentare di immettere nella vita sociale valori inediti, capaci di riconsiderare l’esistente e l’esistenza in esso?

All’evento parteciperà la Dott.ssa Loriana Murciano del Centro CPF Fida Torino.

E’ possibile leggere il programma completo dell’evento al seguente link: https://www.pensa-differente.it/web/eventiecm.php?event=40

“Mangiamo insieme” – Pasto condiviso

Il centro CPF-Fida annuncia la ripresa del progetto “Mangiamo insieme”, uno spazio in cui poter condividere il momento del pasto lontano dai rituali sintomatici e dalle dinamiche conflittuali presenti in un Disturbo del comportamento Alimentare.

Per ulteriori informazioni contattateci allo 011-7719091 oppure alla email torino@fidadisturbialimentari.com

Pasto condiviso CPF-Fida Torino

ANIMA E CORPO DEL FEMMINILE: CONVEGNO 7 GIUGNO 2019

Siamo lieti di informarvi che venerdì  7 giugno 2019 si terrà a Torino il convegno: 

 

“ANIMA E CORPO DEL FEMMINILE”

 

 presso il Centro Congressi Unione Industriale Sala Piemonte in Via Manfredo Fanti n.17,  dalle ore 9:30 alle ore 17:30.

La giornata di formazione, inclusa nel programma del master “Comprendere e trattare i disturbi del comportamento alimentare”, si strutturerà attraverso l’intervento di illustri relatori. 

È possibile scaricare il manifesto e il programma del Convegno, corredato di scheda di iscrizione, cliccando qui.

Per informazioni, rivolgersi al dott. Vadis Cappa: v.cappa@ilporto.org Tel. 011-6824261

Organizzatori del Convegno: Laura Ciccolini, Nadia Delsedime, Marialaura Ippolito, Maurizio Olivero

MASTER – Comprendere e trattare i disturbi del comportamento alimentare

Master specifico per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare

Finalità e tematiche del Corso

Il Master ha la finalità di formare un numero massimo di cinquanta “operatori”, seguendo un percorso didattico sulla teoria e tecnica della cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Il confronto tra i vari approcci teorici e clinici vuole esplorare le modalità più efficaci finalizzate a modificare l’organizzazione psichica del mondo interno dei pazienti affetti da queste problematiche.

Il Corso sarà articolato in 6 sessioni tematiche che si svolgeranno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina per un totale di 63 ore di formazione. Le sessioni tematiche prevedono approfondimenti dei diversi ambiti della teoria e della tecnica: partendo dai criteri diagnostici più accreditati per i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione si proseguirà esplorando gli approcci terapeutici nell’infanzia e nell’adolescenza, il lavoro con le famiglie, l’approccio psicodinamico alla comprensione e al trattamento, la specificità dei DCA maschili, l’esposizione di un modello di intervento multidisciplinare integrato e i percorsi terapeutici possibili.

Il Corso prevede come docenti alcune della personalità più autorevoli in Italia nell’ambito della diagnosi e del trattamento di questi disturbi. I direttori del corso effettueranno durante lo svolgimento del Master due riunioni di verifica serale con il gruppo degli iscritti.
Al termine dell’ultimo incontro a chi si sarà iscritto a tutte le sessioni verrà rilasciato un attestato di partecipazione al corso di perfezionamento.

Il programma del Master prevede inoltre la partecipazione gratuita degli iscritti ad un Convegno Nazionale dal titolo “Anima e corpo del femminile” in programma per il 07 Giugno 2019 presso la sala congressi della GAM a Torino.

Accreditamento ECM

La partecipazione al corso assegna complessivamente 50 o più crediti formativi (dagli 8 ai 12 crediti formativi per ogni sessione oltre 2/4 crediti per il Convegno) alle seguenti figure professionali: Medico, Dietista, Psicologo, Educatore, Infermiere, Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica.
Il rilascio della certificazione è subordinato alla partecipazione effettiva dell’intera sessione e alla verifica dell’apprendimento.

Sede del Corso

Il Corso di Perfezionamento si terrà a Moncalieri (To), a partire da Marzo 2019 fino a Novembre 2019, presso la Comunità Terapeutica Il Porto, istituzione attiva dal 1983 nel trattamento di persone con disturbi psicotici e disturbi gravi di personalità, associati o meno a dipendenza secondaria da sostanze.

Costi e Iscrizioni

STUDENTI in Medicina, Psicologia, Scienze infermieristiche, Scienze dell’educazione e Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica

  • € 550 (per un massimo di 5 persone).

SPECIALIZZANDI universitari e scuole di psicoterapia

  • € 600 fino al 31 gennaio 2019;
  • € 700 dal 01 febbraio 2019.

ALTRE FIGURE PROFESSIONALI

  • € 650 fino al 31 gennaio 2019;
  • € 750 (esente IVA art.10) dal 01 febbraio 2019.

Per chi fosse interessato ad iscriversi ad una singola sessione del Master potrà contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo e-mail v.cappa@ilporto.org per conoscere il costo di iscrizione e la disponibilità o meno di posti.

Sarà possibile iscriversi unicamente al Convegno Internazionale dal titolo “Anima e Corpo del femminile” in programma per il 07 Giugno 2019 a Torino al costo di 60 euro.

Per informazioni ed iscrizioni contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo: v.cappa@ilporto.org (Vadis Cappa).

Scarica il programma del master

Il trattamento dei disturbi alimentari in contesti istituzionali

Il trattamento dei disturbi alimentari in contesti istituzionali
Il trattamento dei disturbi alimentari in contesti istituzionali

E’ stato pubblicato il libro “IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI ALIMENTARI IN CONTESTI ISTITUZIONALI” (2015) a cura della Dott.ssa LAURA CICCOLINI  e  del Dott. DOMENICO COSENZA:

“Il libro propone una trattazione a più voci della cura dei pazienti affetti da disturbo del comportamento alimentare in un contesto istituzionale. Ciò che lo anima è l’esigenza di reperire la logica che presiede alle pratiche di cura in istituzione messe in campo in questo ambito della psicopatologia contemporanea, ed i nodi problematici che rendono complesso e di difficile soluzione lo sviluppo del trattamento. Scaturito dal lavoro clinico e di elaborazione che ha caratterizzato per un quindicennio l’équipe curante della comunità terapeutica “La Vela” di Moncrivello (VC) per anoressie e bulimie gravi, questo libro coinvolge molti tra i maggiori studiosi ed esperti del trattamento dei disturbi del comportamento alimentare in Italia. L’approccio dell’équipe multidisciplinare integrata ad orientamento analitico, teorizzata e praticata a “La Vela” viene qui messa a confronto dialettico con altre esperienze istituzionali, comunitarie e ospedaliere, ambulatoriali e residenziali o semiresidenziali, attorno alle scansioni-chiave che caratterizzano la cura del soggetto in anoressia e bulimia.
Le difficoltà specifiche e le condizioni proprie all’entrata del paziente in istituzione vengono così messe in dialettica con l’assetto dell’équipe curante, la logica della cura è pensata nella sua tensione tra inquadramento nelle regole istituzionali e dimensione singolare del soggetto in cura. Nella stessa misura, le interruzioni e le conclusioni del trattamenti vengono interrogate in una prospettiva dinamica che pone al centro gli effetti di mutamento della posizione del paziente. In questa prospettiva viene reinterrogato anche il processo di reinserimento del paziente dopo la comunità, il suo ritorno in famiglia e sul territorio di provenienza.
Il libro si rivolge ai professionisti dell’ambito della salute mentale – psicologi, medici, psichiatri, nutrizionisti, dietisti, psicoterapeuti, infermieri, educatori – interessati al lavoro in istituzione con pazienti anoressiche e bulimiche.”

Laura Ciccolini, psicologa psicoterapeuta, socio Asp. È stata responsabile del Centro ABA di Torino, direttore clinico della Comunità terapeutica “La Vela”. È responsabile del Centro Cpf-FIDA Torino e presidente nazionale FIDA (Federazione Italiana Disturbi Alimentari).

Domenico Cosenza, psicoterapeuta e psicoanalista, presidente della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi. È stato direttore scientifico dell’ABA e della comunità terapeutica “La Vela”. È responsabile di Kliné-FIDA Milano e vicepresidente FIDA. Autore de Il muro dell’anoressia(Astrolabio, Roma, 2008).