DRUNKORESSIA

DIMAGRIRE PER BERE E BERE PER DIMAGRIRE

La Drunkoressia appartiene alla famiglia dei disturbi alimentari, come Anoressia e Bulimia, ma è ancora poco conosciuta. Il termine Drunkoressia è stato coniato negli Stati Uniti per indicare un nuovo e pericoloso comportamento alimentare che si è diffuso negli ultimi anni tra gli adolescenti. Esso è un disturbo caratterizzato da una minima assunzione quotidiana di cibo, finalizzata ad una maggiore assunzione di alcolici che, grazie alla relativo introito di zuccheri, procurano un senso di sazietà che permette di non avvertire la fame. Assumere alcolici significa ingerire calorie; la rinuncia al cibo non è, dunque, fine a sé stessa, ma determinata dal desiderio di poter bere maggiormente. Assumere alcolici è però solo una motivazione iniziale, un modo semplice per contenere ansia e stress. Successivamente la motivazione “drunkoressica” diventa motivazione “anoressica” in quanto dimagrire diventa lo scopo principale unito alla convinzione di poter vincere la fame. Come per altri disturbi del comportamento alimentare, si sceglie di punire il corpo manifestando una forma di controllo su di esso.

CONSEGUENZE

Questo disturbo è stato considerato nel tempo una variante dell’Anoressia in quanto possiedono uguali criteri diagnostici: stessa diminuzione ponderale e rifiuto del cibo nonché medesimi rischi correlati (patologie renali, neurologiche, cardiovascolari e amenorrea) a cui, però, si aggiungono conseguenze derivanti dal consumo di alcolici, quali disturbi dell’apparato gastro-intestinale, danni al fegato ed al cervello, cardiopatie. Complicanze di tipo psicologico possono essere rappresentate, invece, da disturbi del sonno, sessuali, sintomi depressivi e ossessivi, irritabilità e stress.

CAUSE

Tra le possibili cause di insorgenza di tale disturbo, si riscontrano fattori non solo legati all’immagine femminile proposta dai mezzi di comunicazione ma anche fattori legati agli spot che pubblicizzano alcolici. Oltre ad una adeguata campagna di prevenzione probabilmente bisognerebbe adottare nuove misure contro le pubblicità e i messaggi televisivi che veicolano stili di vita e modelli sbagliati. Ad oggi queste misure non sono state ancora adottate e i giovani possono guardare in televisione spot che pubblicizzano alcolici in cui non manca il riferimento al legame tra uso di sostanze alcoliche, successo nelle relazioni, senso di appartenenza all’interno del gruppo sociale e felicità della persona. Nonostante, in Italia, molte realtà comunali abbiano previsto delle restrizioni al consumo di alcol, il fenomeno non sembra arrestarsi. Sempre in ambito di prevenzione, bisognerebbe interrogarci e capire le cause di questo fenomeno e investire sul suo contenimento e, inoltre, sarebbe auspicabile educare gli adolescenti alle conseguenze di uno smodato uso di alcolici, combattere l’idea che il divertimento risulti possibile solo mediante comportamenti trasgressivi. Non dobbiamo dimenticare che la Drunkoressia è un Disturbo del Comportamento Alimentare che può avere gravi conseguenze e nel momento in cui raggiunge livelli d’allarme è necessario intervenire attraverso terapie di nutrizione, psicoterapie individuali e di gruppo.