Conferenza pubblica: “Un limite chiamato follia”

“Un limite chiamato follia. La psicosi nel trattamento e nel discorso sociale” – François Leguil.

Venerdì 18 Settembre 2020

h 18.00 Sala della Vaccara- Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19

PROGRAMMA

In presenza e online su Facebook

Venerdì 18 Settembre h 18.00

Saluti delle autorità

Apertura

Manuela Pioppo, Dirigente Responsabile “Sviluppo Qualità e Comunicazione” Azienda Usl 1 Umbria

Roberto Cavasola, Psichiatra Psicoanalista SLP e AMP Docente Istituto Freudiano

Relatore

François Leguil, Psicoanalista a Parigi, Psichiatra, Membro dell’Ecole de la Cause Freudienne (ECF), della New Lacanian School (NLS) e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi (AMP). Docente all’Universitéà Paris VIII, Dipartimento di Psicoanalisi

Chairman

Gianfranco Salierno, Psichiatra Psicoterapeuta presso Azienda Asl 1 Umbria

Responsabile Centro di Salute Mentale del Trasimeno

Discussants

Giuliana Capannelli, Membro AME della SLP e AMP, Psicoanalista e Presidente Heta

Federico Paino, Direttore Dora.news, Operatore e Vicepresidente Heta

Causa disposizioni di legge i posti sono limitati. Consigliata prenotazione.

[email protected]

Seminario residenziale Sulla, Nella, Della Psicosi – F. Leguil

“Una questione vertiginosa”, così F. Leguil definisce, in una breve intervista per il portale Dora.news, quella del ricercare un sapere sulla psicosi. Il timore che infonde ancora la parola stessa che la indica, unita a una sottile significazione che ne fa un sinonimo di “gravità”, non può che collocare la psicosi oltre un generico limite esterno. Un punto oscuro della clinica. Proveremo a definire i margini e le peculiarità di ciò che, nella clinica psicoanalitica lacaniana, ha invece contorni precisi, a partire da ciò che si dice su, di, in essa.

Sabato 19 e domenica 20 settembre – Magione Umbria

PROGRAMMA SEMINARIO RESIDENZIALE

In presenza e online su zoom

Sabato 19 settembre
1a sessione h 9.30-13.00

Apertura: Gianfranco SaliernoFederico Paino

François Leguil
Discorso sulla psicosi: definizioni, limiti margini

2a sessione h 14.30-17.30

François Leguil
Linguaggio della psicosi: struttura, diagnostica, soggettività

Vignette cliniche operatori Heta

Domenica 20 Settembre
3a sessione h 9.30-13.00

François Leguil
La parola nella psicosi: seduta, pratica e trattamento

Flash clinici dei partecipanti

Chiusura: Giuliana Capannelli, Federico Paino

Traduzione simultanea degli interventi del relatore

COSTO ISCRIZIONE
(sia dal vivo che online)
80 € Professionisti.
60 € Studenti e Collaboratori Heta.

POSTI LIMITATI
N. 30 partecipanti dal vivo.
N. 100 partecipanti in diretta online su zoom.
Le iscrizioni vengono accettate in ordine di arrivo fino ad esaurimento posti.

LUOGO
Country House I Girasoli www.countryhouseigirasoli.it
La struttura è interamente riservata ai partecipanti al Seminario.
È compreso l’uso di cucina e della piscina.

ALLOGGIO (facoltativo)
Pernottamento presso il luogo del Seminario: € 50 per due notti in camere condivise.
Convenzione per i partecipanti al Seminario con l’Hotel Faliero situato a 200 metri dal luogo del Seminario: www.faliero.it.

VITTO (facoltativo)
Sabato a pranzo e domenica a pranzo presso la trattoria Faliero a costo convenzionato.
Cena del sabato libera.

INFORMAZIONI
3802118180 – [email protected]

PRE-ISCRIZIONI
La convalida dell’iscrizione avverrà previo pagamento del 50% della quota totale (costo seminario + eventuale pernottamento presso la struttura).

PAGAMENTO
La quota andrà versata tramite bonifico bancario.
BANCA: Fideuram
IBAN: IT45Z0329601601000067084728
CAUSALE: Pre-iscrizione Seminario Settembre 2020 – (nome e cognome)
Il saldo verrà effettuato in loco.

Il ruolo dell’operatore nella pratica clinica

– SABATO 7 E SABATO 14 MARZO ORE 9,00 – 13,00

GIORNATE FORMATIVE HETA

Il ruolo dell’operatore nella pratica clinica
con i sintomi contemporanei

SABATO 7 E SABATO 14 MARZO
ORE 9,00 – 13,00

SEDE HETA – PIAZZA DIAZ 2 ANCONA

Il percorso formativo, articolato in due giornate, è lo step iniziale di orientamento clinico e teorico che l’Associazione Heta propone ad operatori in ambito “psi” e “non psi” in vista dell’ampliamento dell’équipe Heta e dell’espansione dell’Associazione grazie a nuovi progetti ed iniziative messi in campo.
La formazione è dunque rivolta a psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri, medici, nutrizionisti, educatori professionali, infermieri, assistenti sociali, insegnanti, terapisti della riabilitazione, counselor, ecc., ma anche a studenti e a persone, senza specifica formazione nel campo della salute mentale o dell’educazione, interessate ad approfondire il tema del disagio psichico e, eventualmente, a proporsi come futuri operatori.
Le giornate formative sono condotte dall’equipe multidisciplinare terapeutica dell’Associazione HETA (psicoanalista, nutrizionista, psichiatra, operatore non psi) e mirano ad approfondire dal punto di vista teorico e clinico gli argomenti relativi al trattamento dei sintomi contemporanei e al ruolo dell’operatore nella pratica clinica.

Durante gli incontri verranno effettuati eventualmente colloqui individuali con i partecipanti. Il costo di iscrizione alle due giornate formative, comprensivo della quota Associativa Heta, è di 60 euro.


Per informazioni e iscrizioni: [email protected] – 3802118180

AL DI LÀ DEL CIBO E DELL’IMMAGINE: I GIOVANI. Consegna totem Bettino Padovano

CONSEGNA DEI TOTEM NELLE SCUOLE SUPERIORI DI SENIGALLIA

“Io non volevo dimagrire, io volevo sparire” (Silvia)

I sintomi alimentari, ampiamente diffusi oggi soprattutto tra i giovani con esordi sempre più precoci, ma presenti in tutte le fasce d’età, rappresentano problematiche complesse che, seppur molto conosciute, riscontrano ancora numerosissime difficoltà inerenti alla comprensione del disturbo. Le modalità che lo accompagnano rappresentano importanti campanelli di allarme di un disagio profondo, di un vuoto incolmabile del quale il corpo si rende il portavoce; è proprio quando la parola, o qualsiasi altra forma espressiva, viene meno, che il sintomo si produce attraverso la sfera corporea.

Nei soggetti che sviluppano problematiche relative all’alimentazione o dell’immagine corporea, il corpo attaccato, controllato, idealizzato, è rappresentate di un altro piano di discorso, è un corpo che parla e dice altro da quello che si vede. Pertanto, è necessario focalizzare l’attenzione sull’individuo, sulla soggettività e sul valore del suo sintomo, per far sì che emerga al di là del vuoto e della sofferenza.

Nell’ambito del progetto “Aldilà del cibo e dell’immagine: i giovani”, promosso e realizzato dal Rotaract di Senigallia in collaborazione con il Centro Heta, (con il patrocinio del comune di Senigallia e grazie alla Deutsche Bank come sponsor), giovedì 13 Febbraio avverrà la consegna di uno dei totem di sensibilizzazione all’Istituto Superiore Bettino Padovano di Senigallia.

Nell’incontro, in cui saranno presenti un centinaio di ragazzi, la Dott.ssa Giuliana Capannelli, presidente del Centro Heta e Federico Paino, vicepresidente dell’Associazione, parleranno agli studenti dell’esperienza nel campo del trattamento dei Disturbi alimentari e del disagio psichico con particolare attenzione ai sintomi contemporanei.

Verranno inoltre proiettati spezzoni dal Documentario “EAT ME” prodotto dall’Associazione Heta nell’ambito del progetto di prevenzione, sensibilizzazione e promozione della salute rivolto agli studenti.

L’iniziativa intende fornire spunti di riflessione ai ragazzi, ma anche agli insegnanti e ai genitori su una problematica sempre più diffusa, a sostegno della quale sono fondamentali interventi di prevenzione e informazione mirati e tempestivi. Il Centro Heta, con sede ad Ancona ma presente anche a Senigallia, in Umbria e in Romagna, si occupa di disagio psichico e disturbi del comportamento alimentare intervenendo con percorsi clinici-terapeutici a sostegno di pazienti e familiari e con attività di prevenzione, sensibilizzazione, formazione e ricerca, nonché attraverso molteplici collaborazioni con enti, scuole e università.

Per informazioni e contatti: Centro Heta  071.31868 – 380.2118180  email: [email protected] sito :www.centroheta.it

AL DI LÀ DEL CIBO E DELL’IMMAGINE: I GIOVANI. Consegna Totem Liceo Perticari

Consegna dei totem nelle scuole superiori di Senigallia. Liceo Classico G. Perticari

CONSEGNA DEI TOTEM NELLE SCUOLE SUPERIORI DI SENIGALLIA

“La gente dovrebbe capire che non c’entra l’esteriorità. Pensano che io sono anoressica solo se sono magra. Quindi non ha senso aver ripreso peso, non ha senso aver fatto tutta questa fatica, sono al punto di prima: io non so chi sono” (Caterina)

I sintomi legati al rapporto del soggetto con la sfera alimentare si inscrivono in problematiche complesse e ad oggi sempre più diffuse che riguardano superficialmente un disturbo dell’immagine corporea o uno squilibrio del comportamento alimentare. Seppur presentandosi in diverse forme e modalità, il rifiuto del cibo, il controllo del peso, le abbuffate, il conteggio delle calorie, il body checking, ecc. nascondono un disagio soggettivo e profondamente radicato, del quale la problematica legata al cibo rappresenta l’estrema manifestazione e richiesta d’aiuto. Come si legge dalle frasi di pazienti che si trovano ad affrontare situazioni complesse, e che sono state ripotate sui totem realizzati per questa campagna di prevenzione e sensibilizzazione, il cibo, e le sue distorsioni, sottendono un disagio tanto complesso da essere difficilmente riconoscibile e comprensibile anche dalla persona che lo attraversa e che trova la sua via di espressione tramite l’alimentazione, il corpo o il peso, tematiche molto delicate, in particolar modo per gli adolescenti.

L’insorgenza di questi sintomi coglie spesso le famiglie impreparate e incapaci a loro volta di accogliere e comprendere la condizione di disagio a cui dover far fronte, con conseguenze importanti primariamente per i ragazzi, sul piano fisico e mentale, ed in secondo luogo su tutto il nucleo familiare.

Anche la scuola è coinvolta e convocata a comprendere e intervenire, senza giudizio, ma fornendo risposte e strumenti per affrontare queste problematiche.

Nell’ambito del progetto “Aldilà del cibo e dell’immagine: i giovani”, promosso e realizzato dal Rotaract di Senigallia in collaborazione con il Centro Heta, (con il patrocinio del comune di Senigallia e grazie alla Deutsche Bank come sponsor), venerdì 24 Gennaio alle ore 12,00 avverrà la consegna di uno dei totem di sensibilizzazione al Liceo Classico G. Perticari di Senigallia.

Nell’incontro, in cui saranno presenti la Dott.ssa Giuliana Capannelli, psicoanalista e presidente del Centro Heta e Luigi Verdinipresidente del Rotaract di Senigallia, verranno coinvolte le classi terze del Liceo.

L’iniziativa intende fornire spunti di riflessione ai ragazzi, ma anche agli insegnanti e ai genitori su una problematica sempre più diffusa, a sostegno della quale sono fondamentali interventi di prevenzione e informazione mirati e tempestivi. Il Centro Heta, con sede ad Ancona ma presente anche a Senigallia, in Umbria e in Romagna, si occupa di disagio psichico e disturbi del comportamento alimentare intervenendo con percorsi clinici-terapeutici a sostegno di pazienti e familiari e con attività di prevenzione, sensibilizzazione, formazione e ricerca, nonché attraverso molteplici collaborazioni con enti, scuole e università.

Per informazioni e contatti: Centro Heta  071.31868 – 380.2118180  email: [email protected] sito: www.centroheta.it

MALI DEL NUOVO SECOLO – Conferenza pubblica, 20 settembre 2019

CONFERENZA PUBBLICA

MALI DEL NUOVO SECOLO

Panico, Depressione, Disturbo Bipolare. Una prospettiva Psicoanalitica.

ROBERTO CAVASOLA

Psichiatra, Psicoanalista, Docente Istituto freudiano

Venerdì 20 settembre 2019, ore 17,

Ingresso gratuito

Sala Conferenze del Seminario, via Muzio Camerino (MC)

ORE 17,00

Saluti delle autorità

Introduzione

GIULIANA CAPANNELLI : Psicoterapeuta, Psicoanalista, Presidente Centro HETA

FEDERICO PAINO: Vicepresidente HETA, Editor Dora.news

Assistiamo da decenni a un continuo proliferare di categorie diagnostiche e parole come depressione, disturbo bipolare e panico sono ormai di uso comune. La psicoanalisi può illuminare queste definizioni impersonali attraverso un’interpretazione che prenda le mosse dalla particolarità di ogni soggetto e della storia irripetibile di ciascuno.

ROBERTO CAVASOLA

Psichiatra e psicoanalista a Roma, ha lavorato presso ambulatori, DSM e SPDC
Docente dell’Istituto freudiano per la clinica la terapia e la scienza di Roma
Membro della scuola Lacaniana di psicoanalisi e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi
Pubblica nel 2014, per Quodlibet : “L’isteria, la depressione e Lacan”

A cura di:

Dora.news-Psicoanalisi e (a)ltro
Centro Heta Marche Umbria Romagna

con il patrocinio del Comune di Camerino, Università di Camerino, Istituto freudiano per la clinica, la terapia e la scienza e la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi – Segreteria di Ancona

In chiusura verrà presentato il Seminario di R. Cavasola : “Declinazioni dello scarto” 

Il Seminario si terrà nei due giorni seguenti (21-22 settembre), presso Selvicolle Country House (MC)

18 Marzo, giornata nazionale del “Fiocchetto Lilla”

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA PER SABATO 18 MARZO 2017, in occasione della giornata nazionale del “Fiocchetto Lilla”

 

Del corpo  e delle altre storie, corpo e cibo nell’immaginario fiabesco

Sabato 18 Marzo 2017

Piazza Salvemini 18, Firenze

 

interverranno:

Adalinda Gasparini, psicoanalista, presidente Fairitaly Onlus

Federico Paino, operatore Heta-Fida Ancona, attore e speaker

Laura Cioni, psicologa-psicoterapeuta Dedalo-Fida Firenze

 

 

La Prevenzione e la Cura nei Disturbi Alimentari

La Prevenzione e la Cura nei Disturbi Alimentari.

Sabato 3 dicembre 2016 – Roma – Centro Congressi Cavour

Resoconto della giornata:

Lo scorso 3 Dicembre, in occasione dell’apertura dell’anno accademico dell’Istituto Freudiano, si è tenuta presso il Centro Congressi Cavour la giornata di studio dal titolo “Prevenzione e Cura nei Disturbi Alimentari”, promossa dal Centro Heta – Fida Ancona e Perugia e dal Dipartimento Patologie Alimentari dell’Istituto, in collaborazione con la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi – Segreteria di Roma, l’Associazione Fenice Lazio Onlus, la Siridap, la Rete degli Studenti Medi, il Centro Residenziale Villa Miralago, l’A.I.D.A. e con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi del Lazio e dell’Ordine Provinciale di Roma dei Medici.

Nodi centrali dell’iniziativa, la definizione dello stato dell’arte nella cura e nella prevenzione dei Disturbi Alimentari, le modalità impiegate nella comunicazione riguardante il tema, la definizione di nuove prospettive di intervento improntate al paradigma psicoanalitico.

La mattinata, specificatamente imperniata sugli aspetti clinici, ha visto una breve apertura a cura di Antonio di Ciaccia (Direttore IF) e Giuliana Capannelli (Presidente e responsabile scientifico Heta), dunque gli interventi teorici di Domenico Cosenza (Klinè – Fida Milano, Siridap, membro SLP e AMP) e Cristiana Santini (psicoanalista, membro SLP e AMP e referente Heta per Fano), con l’esposizione di due brevi vignette cliniche a cura di Simona Galimi (psicoterapeuta a Villa San Giuseppe) e Federico Paino (responsabile organizzativo e curatore delle attività laboratoriali Heta).

Nel dibattito a seguire, condotto da Elisabetta Spinelli, si sono enucleate alcune questioni che risultano centrali nel trattamento dei Disturbi Alimentari, fra tutte l’impossibilità di derogare alla formulazione di una domanda compiuta da parte del soggetto, imprescindibile punto d’avvio di un trattamento a cui è conditio sine qua non un rapporto clinico al riparo da qualsiasi scontata interpretazione.

Ben diversa l’impronta data alla sessione pomeridiana, focus della quale sono state le diverse iniziative di prevenzione promosse dalle organizzazioni coinvolte e le più recenti collaborazioni avviate.

Dopo le aperture di Giuliana Capannelli e Leonardo Mendolicchio (D.S. Villa Miralago) sono stati presentati i progetti pensati in sinergia con Rete degli Studenti Medi, rappresentata da Elena Turchi del Direttivo Nazionale, e alcuni materiali prodotti dal Centro Heta e da Fanpia Onlus al centro delle attività di prevenzione 2016-2017: alcune letture da testimonianze tratte dal laboratorio di Federico Paino e la prima proiezione nazionale della versione integrale di EAT ME, docufilm di Ruben Lagattolla e Filippo Biagianti prodotto da Heta e Fanpia, preceduta da un’intervista di Cristiana Santini ai registi e a Ilaria De Laurentis, Vice Presidente di Fenice Lazio e regista di “Ciò che mi nutre mi distrugge”, rilevante precedente italiano sul tema dei Disturbi Alimentari.

In chiusura, largo spazio è stato lasciato ai contributi del pubblico e al dibattito con gli operatori coinvolti, nel quale si è focalizzata l’attenzione sulle criticità e l’importanza di conciliare le esigenze della clinica con quelle dell’informazione e della sensibilizzazione.