Fort-Da è un Associazione senza fini di lucro che nasce formalmente nel Settembre del 2011, ma che ha origine nel 1988.

All’inizio è stata la voglia di condividere il lavoro clinico che ha portato tre dei soci fondatori a creare un gruppo di lavoro che negli anni si è consolidato ed allargato fino ad arrivare alla formalizzazione legale e alla costituzione dell’Associazione Fort-Da per lo studio, la ricerca, la formazione e la terapia

Il “Fort-Da” rappresenta appieno il lavoro psicoanalitico con i pazienti: si tratta del  noto gioco del “rocchetto” preferito dal nipote di S. Freud durante il quale il bambino riproduceva la scomparsa e il ritorno della madre assumendo un ruolo attivo con la possibilità di ripetere, tollerare ed elaborare il dolore della separazione da essa. Questo “esercizio” mostra la complessa dimensione fantasmatica in cui il mondo interno ed esterno si articolano, si incontrano, si fondono costituendo il centro di ogni discorso psicodinamico all’interno della relazione terapeutica. Dare voce e accogliere la soggettiva modalità  di espressione della sofferenza psichica attraverso le manifestazioni dei sintomi e le personali “ripetizioni” sintomatiche é la modalità  di ascolto psicoanalitico di Fort-Da. Il fine è quello di trasformare, nel percorso terapeutico, l’olofrase del dolore, della mancanza e della rottura di senso in un discorso che abbia le potenzialità  di un cambiamento.

Diverse sono le aree di intervento dell’associazione Fort-da: Disturbi del Comportamento Alimentare, Disturbi d’ansia e attacchi di panico, Depressione, Disturbi dell’umore, Disturbi di personalità, problematiche adolescenziali, problematiche nella relazione di coppia (separazione, supporto alle coppie nei percorsi di procreazione medicalmente assistita), sostegno alla genitorialità, elaborazione del trauma.

Particolare attenzione è rivolta dall’Associazione alla presa in carico e al trattamento dei pazienti che manifestano Disturbi Alimentari. Fort-da è inserita nella mappa delle associazioni dedicate ai Disturbi Alimentari  individuate dal Ministero della Salute all’interno del progetto “Le Buone Pratiche di cura nei Disturbi del comportamento alimentare”. È una delle associazioni fondatrici della Federazione Italiana Disturbi Alimentari ed è il centro di riferimento della Campania.

focus On


Flash mob sul mare

15 marzo 2020 Doveva essere un Flash mob sul mare, per parlare, con la danza, dei disturbi alimentari.
Ora è un video.
Grazie a OltreDanza A.S.D. di Salerno.

percorsi CLINICI

Servizio di psicoterapia individuale: secondo l’orientamento psicoanalitico la prospettiva della cura mira all’elaborazione delle cause della sofferenza soggettiva allo scopo di rendere la persona più libera di esprimersi secondo modalità meno sintomatiche.

Consulenza e presa in carico dei familiari: nel trattamento dei disturbi connessi all’età evolutiva, in particolare nei casi di Disturbo alimentare,  è determinante la presa in carico dei familiari volta ad affiancare il percorso individuale del minore rispettando nel contempo lo “spazio assolutamente privato” di quest’ultimo. I colloqui con i familiari sono, infatti, condotti da terapeuti diversi dal terapeuta del minore che lavorano in equipe con questi e con il resto dell’equipe multidisciplinare per garantire un trattamento integrato.

Trattamento medico e psichiatrico:  l’equipe multidisciplinare prevede la figura del medico e dello psichiatra come terapeuti che si pongono verso i pazienti con uno sguardo attento e vigile sulla possibilità di uno scivolamento verso situazioni di criticità tanto più pericolose quanto progressive e, paradossalmente proprio per questo, quasi impercettibili. Sono quei casi in cui il sintomo si esprime ad un livello di gravità tale da mettere a rischio la stabilità dei parametri vitali e richiedere un’attivazione tempestiva di un programma psichiatrico o medico, possibilmente condiviso, dopo aver escluso nei “casi limite” anche  l’eventualità di un ricovero ospedaliero.

Percorsi nutrizionali: nei casi di maggiore stabilità del sintomo, il dietista o il medico nutrizionista possono rappresentare quella sponda necessaria per tentare di annodare strategicamente spinte pulsionali  sempre fonte di grande sofferenza soggettiva. Un operatore formato alla dimensione di complessità del sintomo alimentare sa che la questione in gioco non è un modello correttivo (calorico o comportamentale) ma un saperci-fare, frutto di esperienza e di rispetto della dimensione di soluzione soggettiva del sintomo. I percorsi nutrizionali sono sempre individualizzati e personalizzati.

Gruppi di supporto alla genitorialità: aperti ai genitori, singoli o in coppia, offrono la possibilità di ascolto, condivisione e confronto sulle dinamiche connesse ai diversi quadri clinici familiari dei partecipanti non solo per le situazioni chiaramente sintomatologiche ma anche per le normali esigenze  di confronto sollevate da alcune fasi di sviluppo dei  figli. La nostra proposta a queste esigenze è la creazione di uno spazio di conoscenza, approfondimento ed apertura al nuovo, in un clima di condivisione, indispensabile per mobilitare risorse e nuove competenze affettive e decisionali.

Laboratori per l’infanzia: rivolti a bambini a partire dai 4 anni di età si pongono come attività non solo ludico-ricreative ma con una valenza pari alle terapie espressive con una forte valenza di prevenzione del disagio psichico. Le “letture animate” e il “disegno libero” offrono la possibilità, giocando, ai bambini, insieme anche agli adulti di riferimento, di elaborare ansie, paure, conflitti e fantasmi  normalmente connessi alle varie tappe evolutive.

progetti e collaborazioni

Fort-Da è una delle associazioni fondatrici di FIDA ed è Centro di riferimento della Campania. E’ inserita nella mappa delle associazioni dedicate ai Disturbi Alimentari individuate dal Ministero della Salute all’interno del progetto “Le Buone Pratiche di cura nei Disturbi del comportamento alimentare”.

L’Associazione svolge sul territorio una sistematica attività di informazione e prevenzione nelle scuole (infanzia, primaria e secondaria): sono coinvolti attivamente gli studenti, i genitori e gli insegnanti rispetto a problematiche significative legate ai principali compiti dello sviluppo: costruzione dell’immagine corporea, identità soggettiva, separazione-individuazione dalle figure genitoriali, nascita delle relazioni interpersonali, rapporto con il gruppo dei pari, incontro con la sessualità, bullismo e cyberbullismo.

L’Associazione Fort-Da collabora con il Centro antiviolenza Linearosa – Spaziodonna (https://www.informagiovanisalerno.it/course/centro-antiviolenza-linearosa-spaziodonna/) nell’organizzazione di conferenze, incontri ed attività di sensibilizzazione e formazione sulle tematiche della femminilità, della violenza di genere e del femminicidio.

iniziative associative

FORMAZIONE

L’Associazione Fort-Da organizza corsi di formazione sui Disturbi Alimentari aperti a medici, psicoterapeuti, psicologi, nutrizionisti, biologi, dietisti, operatori e tecnici della riabilitazione psichiatrica, educatori. I corsi hanno l’obiettivo di promuovere il modello multidisciplinare integrato a orientamento psicoanalitico e di approfondire specifici problemi relativi alla ricerca ed all’intervento riabilitativo e di cura dei disordini alimentari.

L’Associazione organizza, inoltre, incontri di supervisione su casi clinici in equipe multidisciplinare.

CONFERENZE

L’Associazione Fort-Da organizza conferenze, webinar, giornate studio aperte al pubblico per informare e sensibilizzare ai temi del disagio psichico con particolare attenzione ai Disturbi Alimentari in un’ottica psicodinamica.

Equipe centro FORT-DA

LUCIANA MADAIO

Psicologa Psicoanalista – Specializzazione in psicoterapia all’Istituto Freudiano di Roma – Membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi  – Presidente Fort-Da

ANTONELLA GUARIGLIA

Psicologa Psicoterapeuta – Specializzazione in psicoterapia presso la Società italiana di psicoterapia psicoanalitica di Roma (S.I.P.P.) – Tesoriere Fort-Da

SARA INVERSO

Psicologa specializzanda in psicoterapia presso l’Istituto Freudiano di Roma – Segretario Fort-Da

ANNA DI GENIO

Psicologa Psicoanalista – Specializzazione in psicoterapia presso Tavistock Institute di Londra

MONICA MARRO

Dietista nutrizionista – Vice presidente e Segretario della Commissione d’albo dei Dietisti di Salerno e provincia

FEDERICO PEROZZIELLO

Psichiatra Psicoanalista – Specializzazione in psicoterapia presso Tavistock Institute di Londra – docente presso la Seconda Università degli studi di Napoli – Direttore Scientifico di Fort-Da

GIUSEPPE D’AQUINO

Psichiatra Psicoterapeuta familiare

sede legale

Via Luigi Guercio n. 277 – Salerno
Telefono: 089 755051
Watshapp:  331 7452764
Email: [email protected].com

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