Ascolto Online: la domanda di Elena

 

Salve,
 sono una ragazza di 21 che in passato ha sofferto di anoressia. Ora,
 tutto sommato, mi sembrava di aver trovato un equilibrio alimentare.
 Ma in realtà non è così. Mi trovo spesso ad abbuffarmi di cibo (biscotti, cracker, dolci…) fino a non sentirmi piena e gonfia da
 star quasi male. La conseguenza è sempre uno stato quasi depressivo e
 di disgusto nei confronti del mio corpo (per non parlare dei sensi di
 colpa).
Pensavo che mangiare un pò di più, facesse parte della vita! E pensavo
 anche che io potessi da sola decidere di smettere di attuare questi
 comportamenti. Ma sono più forti di me! Non ce la faccio. E’ quasi
 un’ossessione che ho per il cibo. Mangio quando è ora di mangiare,
 penso al cibo quando non lo è, penso a cosa vorrei mangiare in
 qualsiasi momento della giornata. Qualche consiglio? E’ giunto il
 momento di chiedere aiuto. Grazie

 


Dott.ssa Cinzia Paolucci
 per il Centro HETA

Gentilissima Elena,
 l’aver deciso di scrivere a questo servizio di ascolto on line è già una 
primo importantissimo passo per cercare l’aiuto di cui lei 
effettivamente, da quello che descrive, avrebbe bisogno.

Per riuscire a comprendere meglio la sua difficoltà, chiedo, se le è 
possibile e solo se ha voglia, dire qualcosa intorno ai pensieri che le 
vengono in mente quando ricorre al cibo. E’ molto importante riuscire a contestualizzare il suo ricorso smodato al cibo.
 Nella mail parla che in passato ha sofferto di anoressia. Potrebbe 
aiutarmi a capire meglio? Per quanto tempo c’è stato questo sintomo? Ha 
fatto delle particolari cure, si è rivolta a qualcuno?

Dice bene: da soli non si riesce a smettere di attuare questi 
comportamenti.
Resto a sua disposizione