“Sii bella e stai zitta” di M. Marzano

CONSIGLIATO: a chi ne vuole sapere di più sulla posizione della donna nella società e sulla femminilità in generale

PAROLE CHIAVE: donna, società, femminilità

 

Questo libro di Michela Marzano si impone e si delinea già dalle prime pagine, come un testo diverso dagli altri. Il tono è polemico, provocatorio, a volte arrabbiato, di certo si erge a difesa di un sesso femminile che, a suo parere, è ancora lontano dal raggiungimento della parità.

Il riferimento alla donna italiana rispetto a quella francese, nella storia e nel costume sociale, fa da sfondo a questo excursus che vede protagonista il sesso femminile, che all’autrice sta molto a cuore, come ben sappiamo. L’invito è sempre quello a conquistare un’autonomia vera, che tenga conto delle caratteristiche idiosincratiche di ognuna, tentando una “realizzazione” che passa prima di tutto per l’accettazione della persona, e poi, solo poi, ingloba il lavoro, le relazioni, la famiglia.

Una critica forte va alla società mediatica che propone e propina solo apparentemente una donna che piace e si piace, ma che in realtà è sottomessa alla recita di un copione che ha memoria antica. Tanti sono i riferimenti culturali, tante le voci raccolte, che fanno di questo piccolo volume un testo ricco di spunti che fanno riflettere; come sempre del resto, l’autrice mantiene la sua promessa di tenerci inchiodati alla pagina come se si trattasse di un romanzo, dove la protagonista potrebbe essere ognuna di noi.

 

Paola