“La ragazza che non voleva crescere” di I. Caro

CONSIGLIATO alle madri

PAROLE CHIAVE: bambina, maternità, dolore

 

Questa è la storia di una ragazza che non voleva crescere proprio perché il più grande desiderio della madre era quello di farla rimanere “piccola” per più tempo possibile.

Crescere è “male”: questo è il messaggio che Isabelle sente, assorbe, respira nella sua infanzia.

E da questo ne consegue la deduzione che “più Isabelle crescerà e meno la mamma le vorrà bene“.

Da lì è la storia di una anoressia, di giorni di sofferenza intrisa di ossessioni.

Ma allo stesso tempo di piccoli passi verso l’espressione di sé, la parola, il teatro, la vita.

Ciò che colpisce è la dedica che Isabelle fa alla madre “mamma ti perdono ogni cosa.”

Perché in questi casi non si tratta di non amore da parte della famiglia, ma di un amore malato, soffocante, ma soprattutto che non ha  permesso a Isabelle di emergere come soggetto.

 

Giulia T.