“In un corpo senza carne” di Sara (sezione protetta testimonianze)

CONSIGLIATO a chi vuol conoscere delle testimonianze

PAROLE CHIAVE: violenza, corpo, sporco

 

Come anticipa il titolo questa è la storia di un corpo. Un corpo abusato, violentato.
Un corpo che doveva continuamente essere lavato, purificato per poter ritornare alla condizione pre-traumatica di innocenza.
Un corpo al quale, vista l’inefficacia delle soluzioni precedentemente adottate, non restava altro che piegarsi su se stesso, accartocciarsi come una foglia e implodere fino a sparire completamente. L’annientamento, pur di non essere toccata una seconda volta.
Sara, la protagonista, racconta in questo libro come si è trovata invischiata negli ossessivi rituali di controllo dell’anoressia, per lei unica ed inevitabile modalità di risposta all’episodio traumatico subito.
Il percorso di ammissione ed elaborazione di ciò che le era accaduto si snoda nei vari capitoli con molto rispetto; il lettore entra come in punta di piedi, nel piccolo mondo di questa ragazza alle prese con la ricomposizione della propria esistenza  cosi maledettamente sconvolta e devastata da un dolore cosi grande.
Interessanti anche le tematiche a latere della narrazione della storia particolare di Sara, quali la potenza del senso di colpa, l’estrema paura di non essere creduta e il timore paralizzante del giudizio dell’altro che amplificano ancora di più la dimensione di intensa solitudine che permea l’intera vicenda.

 

Giulia T.