“Il mio inverno a Zerolandia” di P. Predicatori

CONSIGLIATO

PAROLE CHIAVE: Morte, Perdita, Assenza

 

In libreria, mi avvicinai più volte e con una certo timore a questo libro poiché tratta di una perdita.

Anzi LA perdita: la più grande e terribile per una figlia e sapevo bene che, se fossi stata io la protagonista, sarebbe potuta finire nell’annientamento più totale, in quanto stavo (e sto) facendo ancora i conti con la costruzione della mia identità.

Invece “Il mio inverno a Zerolandia” si snoda intorno all’assenza, alla quotidianità che imperterrita continua a presentarsi,   fino alla possibilità di una fresca e dolce storia d’amore.

Intreccia ricordi e presente, lasciando alla fine il profumo di un futuro non scritto.

Io, leggendo, mi sono messa in un cantuccio, ancora più indietro della protagonista che, al ritorno a scuola, decide di sedersi di fianco a Zero, nell’ultimo banco: e da lì, con soggezione e rispetto, ho potuto assistere, pagina per pagina, alla quotidiana fatica di Alessandra per poter riprendere il filo della propria esistenza e dei suoi desideri.

 

Giulia T.