MIND THE GAPP 2.0 – Ascolto, cura e condivisione

MIND THE GAPP 2.0 – Ascolto, cura e condivisione… 

Progetto in rete in risposta al disagio adolescenziale e genitoriale

Il progetto rappresenta un’evoluzione del progetto “Mind the Gapp” 2014-2016 che ha evidenziato l’importanza di prendersi cura in modo continuativo di giovani in difficoltà e delle loro famiglie oltre alla necessità di sviluppare diversificati strumenti di presa in carico.

Il presente progetto propone infatti, oltre alla psicoterapia individuale, il lavoro terapeutico in piccolo gruppo e laboratori espressivi per offrire spazi di condivisione necessari all’elaborazione dei propri vissuti, potenziandone le risorse relazionali, emotive e cognitive.

Alla base di tali interventi di cura vi è l’integrazione con il lavoro di enti pubblici (Servizi Sociali, Psicologia Asl, Neuropsichiatria Infantile, comunità, ecc.) per dare continuità alla cura degli utenti attraverso un’imprescindibile lavoro di rete.

I LABORATORI DI MIND THE GAPP 2.0

Grazie all’esperienza acquisita con Mind The Gapp, a ciò che abbiamo osservato nell’incontro con i giovani e supportati anche dalla letteratura clinica e scientifica in ambito adolescenziale, nasce la nuova edizione “rivista e corretta” del progetto dal titolo “Mind the Gapp 2.0 – Ascolto, cura e condivisione” (2016-2017). In continuità con il lavoro precedente, oltre ai percorsi psicoterapici individuali, si è pensato di attivare e potenziare il lavoro terapeutico in piccolo gruppo per stimolare il cambiamento e la condivisione grazie all’areaLABORATORI”:

  • A Modo Mio: spazio individuale o in piccolo gruppo dedicato al supporto scolastico per aiutare e accompagnare bambini e ragazzi nell’incontro con la scuola ed eventuali difficoltà ad esso legate.
  • London Corner: laboratorio esperienziale in lingua inglese per bambini e ragazzi volto ad apprendere la lingua inglese nella quotidianità.
  • Gapp Stories: il laboratorio espressivo-creativo di gruppo, le cui parole chiave sono “condivisione” (di vissuti emotivi) e “trasversalità“.
  • Pasto Condiviso: laboratorio, rivolto a pazienti con questioni alimentari o corporee, per condividere il momento del pasto in un contesto di gruppo, immersi nella natura degli spazi verdi della Ristorazione Sociale di Alessandria.

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Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione SociAL di Alessandria