info@fidadisturbialimentari.it

Associazione Fort-Da – FIDA Salerno

Fort-Da è un Associazione senza fini di lucro che nasce formalmente nel settembre del 2011, ma che ha origine nel 1985.
All’inizio è stata la voglia di condividere il lavoro clinico che ha portato tre dei soci fondatori a creare un gruppo di lavoro che negli anni si è consolidato ed allargato fino ad arrivare alla formalizzazione legale e alla costituzione dell’Associazione Fort-Da per lo Studio, la Ricerca, la Formazione e la Terapia.

Perché Fort-Da?

E’ difficile sintetizzare le motivazioni che ci hanno portato, anni fa, a dare questo nome alla nostra associazione.

Probabilmente in origine, per diversi di noi freschi dei quattro anni del corso Tavistock con Donald Meltzer, Martha Harris, Gianna Polacco, c’era l’intenzione di applicare la Psicoanalisi al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza per cui un richiamo al “Gioco del rocchetto” proposto da Anna Di Genio ci parve particolarmente significativo.

Il “Fort-Da” (gioco preferito del nipotino di Freud, il quale riproduceva la scomparsa e il ritorno della madre assumendo un ruolo attivo con la possibilità di tollerare ed elaborare il dolore della separazione da essa) evidenzia e mette in tensione la dimensione fantasmatica in cui mondo interno ed esterno si articolano, si incontrano, si fondono costituendo il centro di ogni discorso psicodinamico.

A distanza di anni, anche se gli interessi dell’associazione si sono allargati, non è venuto meno questo significato profondo del nostro lavoro che si pone come un possibile tentativo di trasformare l’olofrase del dolore, della mancanza, della rottura di senso in un discorso che ha le potenzialità di un cambiamento.

Freud nel gioco del rocchetto individuò un altro aspetto, oltre la sua funzione elaborativa: la coazione a riprodurre situazioni di sofferenza. Egli considerò come questa “ripetizione”, articolata poi nel discorso sul Transfert, acquistava una dimensione centrale nella terapia analitica.

L’Associazione Fort-Da per i molteplici significanti a cui il suo nome rimanda : il gioco, il confronto con la perdita, la ripetizione, la dimensione fantasmatica, il transfert vuole richiamare quell’invarianza e quell’humus dentro.

Come afferma Pier Aldo Rovatti la Psicoanalisi è infine essa stessa questo gioco e la sua paradossale consapevolezza.

FIDA - FEDERAZIONE ITALIANA DISTURBI ALIMENTARI - C.F. 97670130588 - Mappa del sito | Note legali e privacy

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o un pulsante o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi