Modello d’intervento

Il riferimento all’istituzione, presente nella denominazione dell’Associazione DAI, richiama il modello fondante del gruppo, che è quello multidisciplinare integrato nel quale competenze e  interventi di cura diversi sono messi in rete, e l’esistenza di un luogo organizzato che è uno spazio non solo fisico, ma anche mentale, che permette ai pazienti con disturbi alimentari di riappropriarsi di aree scisse del proprio funzionamento psichico e di  importanti funzioni relative alla cura di sé.

L’istituzione è un’organizzazione con delle regole stabili e condivise, dove la specificità di ognuno si inserisce nella dimensione collettiva dello stare e del lavorare insieme.

Diventa così possibile un trattamento istituzionale non residenziale, vale a dire con caratteristiche differenti rispetto sia a una permanenza in comunità o a un ricovero in ospedale, sia alla cura presso un singolo professionista.

Il paziente accede a un luogo frequentato da persone che presentano problemi analoghi, un luogo dedicato, caratterizzato da empatia e costruzione dei limiti, che consente di mantenere le usuali relazioni familiari, sociali e lavorative.