Ricerca

Il Centro CPF ha partecipato al progetto:
“IL RUOLO DELL’ATTACCAMENTO, DELLA DISSOCIAZIONE, DI TRATTI DI PERSONALITA’ ALESSITIMICI E DELLA VERGOGNA, IN UN CAMPIONE DI SOGGETTI AFFETTI DA DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE”  curato dalla dott.ssa Alessandra Santoli, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino.
Il Centro CPF-FIDA Torino, in collaborazione con la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, ha partecipato ad un progetto di ricerca dal titolo “Il ruolo dell’attaccamento, della dissociazione, dei tratti di personalità alessitimici e della vergogna in un campione di soggetti affetti da disturbi del comportamento alimentare”. Tale progetto si è svolto nel periodo marzo 2012 – marzo 2013.
Scopo della ricerca è stato quello di indagare la presenza di caratteristiche alessitimiche e sintomi dissociativi, misurati attraverso la somministrazione dei test TAS-20 e DES-II, il profilo di attaccamento misurato con il test ASQ, l’esistenza della correlazione positiva tra stili di attaccamento insicuro e funzionamento mentale di tipo alessitimico e la correlazione positiva fra dissociazione e alessitimia.
La raccolta dati è avvenuta tramite la somministrazione dei test a pazienti affetti da DCA, nella sede del Centro FIDA-CPF di Torino (Federazione Italiana Disturbi Alimentari – Centro di Psicoterapia e Formazione) e nella Comunità Terapeutica “La Vela” di Moncrivello.
Riassumendo i risultati dello studio effettuato, i punteggi ottenuti al TAS-20 consentono di descrivere il campione come borderline per le caratteristiche alessitimiche; per quanto riguarda gli stili di attaccamento, i risultati dell’ASQ evidenziano come la maggioranza del campione presenti uno stile di attaccamento evitante (70%), mentre nei punteggi della DES-II ha ottenuto un punteggio significativo (superiore al cut-off) il 15% del campione.
Dai risultati delle analisi correlazionali, valutate attraverso il coefficiente di correlazione di Spearman, è emersa una correlazione positiva statisticamente significativa tra la dimensione alessitimica e il profilo di attaccamento insicuro, mentre non si è riscontrata alcuna correlazione significativa tra alessitimia e dissociazione.