Dipendenze

La dipendenza patologica è una forma morbosa determinata dall’uso distorto di una sostanza, di un comportamento o di un oggetto ed è caratterizzata da un bisogno coatto di essere ripetuta con modalità compulsive.

Quando si pensa alla dipendenza spesso pensiamo all’uso di droghe e alcool. Le dipendenze, però, sono molteplici e legate sia agli oggetti, sia ai comportamenti: dipendenza affettiva , da cibo, dall’immagine del proprio corpo, dal sesso, dalla televisione, da internet, dai videogiochi, dallo shopping compulsivo, dal gioco d’azzardo, dall’abuso di farmaci, dal lavoro eccessivo, dal bisogno di essere sempre innamorati o dalla ricerca costante di storie sentimentali.

Le dipendenze oggettuali hanno lo scopo di alleviare il dolore e gli stati emotivi negativi e sono spesso utilizzate per gestire l’ansia e la depressione.

Le droghe e i comportamenti da dipendenza provocano uno stato di piacere e certe volte di euforia che sono le cause principali che alimentano i comportamenti di dipendenza.

La dipendenza crea nel soggetto un’esperienza particolare, che gli permette di uscire temporaneamente dalla sua realtà, in modo da risolvere una situazione di disagio o malessere, di sentirsi più positivo, di avere una migliore immagine di sé e sentirsi più sicuro.

Le esperienze di dipendenza sono un riparo per sfuggire ad angosce e a stati depressivi che non riescono ad essere affrontati; sono un pò degli anestetici che le persone hanno trovato per neutralizzare e controllare il dolore psichico.

I soggetti che utilizzano queste modalità vivono sempre in una relazione particolare con la realtà: essa non è né pienamente accettata né pienamente ripudiata, quindi sono sempre in una posizione ambivalente nei confronti del mondo reale.

Attraverso un lavoro psicoterapeutico si possono aiutare le persone ad elaborare e ad affrontare queste difficoltà in modo da non aver più bisogno di appoggiarsi a un oggetto per affrontare la vita.