Arteterapia

L’arteterapia può affiancare percorsi di cura e trattamento dei DCA, anoressia, bulimia, disturbi di alimentazione incontrollata, obesità, depressione ed attacchi di panico, utilizzando il linguaggio grafico-pittorico con l’obiettivo di promuovere l’integrazione psicologica, emozionale e relazionale dell’individuo, attraverso lo sviluppo del processo creativo.

L’arteterapia costituisce uno strumento per  permettere e migliorare il contatto con le proprie emozioni, approfondire la conoscenza del disturbo del soggetto dipendente, sviluppare capacità creative ed espressive quali modalità per facilitare l’accesso al mondo interno e la possibilità di comunicarlo all’altro, facilitare il superamento di difficoltà relazionali, stimolare processi di cambiamento e di cura attraverso la percezione del corpo.

L’attività creativa richiede non solo un impegno intellettivo e cognitivo ma anche percettivo, sensoriale e motorio, coinvolgendo  l’individuo nella sua totalità mente-corpo.

L’arteterapia costituisce uno strumento utile di prevenzione del disagio e un valido aiuto all’ integrazione dei vari aspetti della personalità, aumentando l’autostima e la conoscenza di sé e aiutando l’individuo ad attingere pienamente alle proprie risorse interne.
In un contesto protetto, i disegni spontaneamente rivelano le fantasie e le paure dell’individuo, la forza e la debolezza dell’io.

Si disegna e si dà parola ai prodotti grafici, stimolando processi di cambiamento e di cura attraverso la percezione del corpo e del colore.

L’attività di arteterapia è utilizzata sia  in sedute individuali sia di gruppo.