Il rapporto tra passato, presente e futuro dei DCA nei legami generazionali.

I disturbi del comportamento alimentare sono profondamente radicati nella storia familiare, dove il soggetto è inserito, e dal quale viene influenzato costantemente.
Il bambino quando nasce appartiene ad un sistema di parentela con le sue regole esplicite ed implicite che conducono ad un alleanza inconscia che lega il bambino ai suoi genitori, pertanto affetti, fantasie, legami e rappresentazioni vengono passati e proiettati nel figlio. Nei messaggi non verbali dei genitori sono contenute le loro aspettative rispetto al futuro del piccolo e le richieste di riscatto dal proprio passato che essi gli muovono. Queste richieste hanno origine da una sofferenza genitoriale non elaborata, influenzando fortemente il bambino, lo sviluppo della sua personalità e il modo in cui si rapporta non solo con gli altri, ma anche con il cibo. Tale sofferenza porta il bambino a identificarsi con questo aspetto doloroso, imponendo a se stesso la realizzazione delle ambizioni genitoriali. Se questo obiettivo non dovesse essere raggiunto,le modalità relazionali e le emozioni disfunzionali passerebbero alle generazioni successive, in particolar modo, la patologia alimentare, andrebbe ad occupare lo spazio vuoto lasciato da un evento traumatico che attraversa più generazioni.